La storia siamo noi
la storia è la nostra coscenza le nostre radici il nostro passato
Quando ci fermiamo a riflettere, spesso lo facciamo analizzando le nostre aspettative nel tempo...
se siamo riusciti a raggiungere i traguardi che ci eravamo prefissati.
Senza passato vivendo il presento non esiste futuro, come dire senza la nostra storia non andremo da nessuna parte.
Ormai da anni vivo la mia vita e prendo le mie decisioni nell'incertezza nel dubbio. Avendo come unico punto di appoggio cosa non voglio.
Sapere cosa non voglio per me per la mia famiglia per il mio lavoro, mi aiuta a costruire cosa voglio essere.
Forse sono un po fuori tema, o forse no.
La coscenza di sapere cosa sono stato e cosa non voglio essere mi porta a cosa sarò.
Senza la storia sarei solo fiato al vento. Cosi la pittura quando riesce a diventare Arte, con la A maiuscola.
..Allora che cosa abbiamo Storia /Pittura/Arte/Presente
dipingere il presente
con tracce del passato=storia
se il passato quindi la storia è alle nostre spalle , come dire che il nostro sfondo è la nostra storia.
Il nostro passato fatto di mestieri, che oggi non esistono più, fatto di manofatti che nessuno richiede più.
Entrando in qualsiasi tempio cristiano ci accorgiamo del passagio della Storia. Della stratificazione della Storia, dalla multitudine di operai e artigiani che ci hanno lavorato. Nel silenzio del luogo sacro sembra sentire le loro voci i loro comandi.
Forse è anche questo che rende ancora più sacri quei luoghi, ci sono i figli dei figli di Michelangelo e Leonardo e i loro aiuti. Ci siamo tutti noi con la nostra storia che abbiamo eretto quel tempio.
Per costruire un luogo ideale dove il silenzio la pace la riflessione sono sempre presenti.
Un luogo dove è possibile che si fermi il tempo il sole e tutti gli astri.
martedì 7 dicembre 2010
lunedì 29 novembre 2010
La dea
Ieri complice il maltempo ho ridisegnato e quindi iniziato a dipingere la mia dea dell'amore.
Almeno questo è il titolo che ho dato al progetto del ritratto ispirato ad una foto di Francesca.
Come divinità lo idealizzata, stilizzata e resa soprannaturale, almeno questo è l'intento.
Per fare cio mi sono ispirato all'Arte bizantina, come del resto lo sfondo che vuole ricordare il mosaico.
La stessa scelta del ritratto frontale ricorda lo stile bizantino, cosi lontano dal mondo reale.
prosegue.......................
Almeno questo è il titolo che ho dato al progetto del ritratto ispirato ad una foto di Francesca.
Come divinità lo idealizzata, stilizzata e resa soprannaturale, almeno questo è l'intento.
Per fare cio mi sono ispirato all'Arte bizantina, come del resto lo sfondo che vuole ricordare il mosaico.
La stessa scelta del ritratto frontale ricorda lo stile bizantino, cosi lontano dal mondo reale.
prosegue.......................
venerdì 26 novembre 2010
Definizione di ............
Definire o forse meglio collocare una opera artistica non è mai stato facile.
Probabilmente non è un lavoro per chi si sporca le mani di colore ma per intellettuali - critici, addetti ai lavori , come si dice.
Per chi come me è stato influenzato da, elencati in ordine di apparizione, diversi generi che sono:
Rinascimento
Surrealismo
Manierismo
Neomanierismo
Neoclassicismo
Preraffaelliti
Direi genere figurativo e realista, se in pittura questo termine ha un senso, con struttura e cromatismo non lontano dalla nostra tradizione rinascimentale........................
Sto cercando ancora una definizione
Probabilmente non è un lavoro per chi si sporca le mani di colore ma per intellettuali - critici, addetti ai lavori , come si dice.
Per chi come me è stato influenzato da, elencati in ordine di apparizione, diversi generi che sono:
Rinascimento
Surrealismo
Manierismo
Neomanierismo
Neoclassicismo
Preraffaelliti
Direi genere figurativo e realista, se in pittura questo termine ha un senso, con struttura e cromatismo non lontano dalla nostra tradizione rinascimentale........................
Sto cercando ancora una definizione
martedì 16 novembre 2010
LAVORI IN CORSO
Sto rivoluzionando il blog da diario di appunti, che comunque saranno presenti sulla > homepage, a vero sito di esposizione delle opere, link e approfondimenti......................................................................................................................................................................
lunedì 25 ottobre 2010
Nel weekend
Nei weekend ho un pò di tempo in più per lavorare alla mie idee.
In questo fine settimana sempre sul tema dell'amore ho inziato un ritratto simbolico ispirato dalle mie emozioni.
La mia dea dell'amore, questo vorebbe essere il tema, non può che somigliare alla donna dela mia vita.
Su carta gia funziona abbastanza, ma ho qualche dubbio sulle dimensioni della tela.
Infatti in questo caso sto usando un cartone molto più grande del dipinto, per poter includere il disegno in dimensioni diverse.
Inoltre sto continuando la pietà e sto velando il ritratto della "veste bianca".....
In questo fine settimana sempre sul tema dell'amore ho inziato un ritratto simbolico ispirato dalle mie emozioni.
La mia dea dell'amore, questo vorebbe essere il tema, non può che somigliare alla donna dela mia vita.
Su carta gia funziona abbastanza, ma ho qualche dubbio sulle dimensioni della tela.
Infatti in questo caso sto usando un cartone molto più grande del dipinto, per poter includere il disegno in dimensioni diverse.
Inoltre sto continuando la pietà e sto velando il ritratto della "veste bianca".....
mercoledì 20 ottobre 2010
Come foglie al vento
Fermare le proprie idee è sempre divertente, almeno leggerle dopo un certo periodo.
Le mie idee , i miei progetti sono come foglie al vento, anche perché non diventano quasi mai realtà.
Il prossimo progetto, come sempre, è molto ambizioso per i miei modesti mezzi.
Anche se si tratta di opere di dimensioni contenute. L'idea è questa un trittico che rappresenti l'amore.
l'amore rapito dall'oscurità.....e quindi nella versione sacra diventa riposo.
In quella profana o meglio in quelle profane, come si dice la notte è degli amanti.
Due tele laterale 40x60 e la centrale 80x60, nella centrale un soggetto sacro, mentre nei laterale 2 profani.
Il sacro è un notturno che raffiguri "il riposo durante la fuga dall'Egitto"
Le 2 profane ,usando di base lo stesso cartone, che raffiguri rispettivamente "Paolo&Francesca" e "Orfeo &Euridice". Entrambi "notturni" che si dissolvono tra i bagliori dell'Inferno.
Per una dimensione totale di 60x160 quasi un metro quadro.
Per il momento ho abbastanza chiari 3 dei 4 soggetti dei laterali, ma il centrale, che dovrebbe essere la prima tela ancora e in alto mare.
Le mie idee , i miei progetti sono come foglie al vento, anche perché non diventano quasi mai realtà.
Il prossimo progetto, come sempre, è molto ambizioso per i miei modesti mezzi.
Anche se si tratta di opere di dimensioni contenute. L'idea è questa un trittico che rappresenti l'amore.
l'amore rapito dall'oscurità.....e quindi nella versione sacra diventa riposo.
In quella profana o meglio in quelle profane, come si dice la notte è degli amanti.
Due tele laterale 40x60 e la centrale 80x60, nella centrale un soggetto sacro, mentre nei laterale 2 profani.
Il sacro è un notturno che raffiguri "il riposo durante la fuga dall'Egitto"
Le 2 profane ,usando di base lo stesso cartone, che raffiguri rispettivamente "Paolo&Francesca" e "Orfeo &Euridice". Entrambi "notturni" che si dissolvono tra i bagliori dell'Inferno.
Per una dimensione totale di 60x160 quasi un metro quadro.
Per il momento ho abbastanza chiari 3 dei 4 soggetti dei laterali, ma il centrale, che dovrebbe essere la prima tela ancora e in alto mare.
giovedì 7 ottobre 2010
Arte come Verità
Fuori di qui c'e corruzione, violenza, ipocrisia.
Ma qui c'e solo conoscenza , voglia di sapere, che forse mi porterà un giorno alla verità.
Ma la verità a che fare con la realtà, qui di reale non c'e niente. Qui di concreto non esiste nulla.
Allora perché cercare quello che non esiste e quello che non è reale.
E' solo un gioco della mente, e solo pura fantasia, per che cosa serve ?
Per prendere una grande boccata di ossigeno, di aria pura.
Ma ha anche una valenza pratica ? e quale ?
Nel mondo reale, ci si può tornare , ed essere cosi lucidi da vedere ad occhio nudo tutta la falsità che ci circonda.
Tutto l'irreale che ci vogliono far passare per reale, sapendo adesso riconoscere un prodotto di pura fantasia.
Non è affatto male pensando che si è partiti dal nulla.
Ma qui c'e solo conoscenza , voglia di sapere, che forse mi porterà un giorno alla verità.
Ma la verità a che fare con la realtà, qui di reale non c'e niente. Qui di concreto non esiste nulla.
Allora perché cercare quello che non esiste e quello che non è reale.
E' solo un gioco della mente, e solo pura fantasia, per che cosa serve ?
Per prendere una grande boccata di ossigeno, di aria pura.
Ma ha anche una valenza pratica ? e quale ?
Nel mondo reale, ci si può tornare , ed essere cosi lucidi da vedere ad occhio nudo tutta la falsità che ci circonda.
Tutto l'irreale che ci vogliono far passare per reale, sapendo adesso riconoscere un prodotto di pura fantasia.
Non è affatto male pensando che si è partiti dal nulla.
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